nuoveterre
2025
La tigre vietnamita
Tradotto in lingua italiana da Angelika Palmegiani
Brossura con alette, 228 pagine, 12 x 19 cm
2025
ISBN 9791281265141
18,00 euro
Il Sahraoui, lavoratore al porto di Casablanca, trova un gattino durante il lavoro e decide di portarlo a casa, nonostante le iniziali perplessità della moglie. Con il passare dei giorni, però, l’animale si trasforma sorprendentemente in una tigre.
A causa della sua crescita e per motivi di sicurezza, il padre è costretto a donarla allo zoo del quartiere, gestito da Ba Omar, suscitando la tristezza dei figli.
La tigre, però, fugge misteriosamente dallo zoo, e dopo una denuncia di Izzeddine, viene ritrovata dalle autorità e uccisa per garantire la sicurezza pubblica. Sconvolti dalla perdita dell’animale, i bambini si
rivolgono al farmacista Munir, chiedendogli di imbalsamarla per poterla riportare a casa. Il ritorno della tigre/gatto viene celebrato con una grande festa, che si trasforma in un evento straordinario, al quale partecipa anche il celebre cantante popolare Hajib.
Dopo la festa, però, un evento tragico turba l’atmosfera di gioia: la morte improvvisa e misteriosa di Izzeddine. Tutti i partecipanti alla festa vengono indagati e le inchieste rivelano le storture del sistema giudiziario
marocchino. Hajib, ritenuto il principale sospettato, è arrestato e posto in isolamento. Durante gli interrogatori, Hajib si ritrova faccia a faccia con Ba Omar, che muore poco dopo. Alla fine, l’innocenza di
Hajib viene riconosciuta, ma a caro prezzo: gli viene vietato per sempre di esibirsi nella sua halqa, poiché pare che sia stato proprio lui, durante lo spettacolo tenuto la sera della festa per il ritorno della tigre imbalsamata, a ispirare l’assassino di Izzeddine.
Concept grafico
Per la copertina del libro è stata realizzata un'illustrazione che richiama lo stile marocchino nella ripetizione degli elementi che incorniciano il soggetto centrale, la tigre. I colori scelti, lo sfondo blu notte a contrasto con il giallo dorato, suggeriscono una dimensione misteriosa e fiabesca al lettore.




