Daniela Potenza è ricercatrice di Lingua e letteratura araba presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università degli Studi di Messina. La sua ricerca si incentra sul teatro arabo moderno e contemporaneo, la letteratura egiziana moderna e la letteratura araba popolare, con particolare interesse per l'intertestualità. È affiliata al Centro di Studi sul Medio Oriente e il Mediterraneo dell'INALCO (Parigi) ed è membro del consiglio direttivo di SeSaMO. Ha scritto The Kaleidoscope Effect. Rewriting in Alfred Farag’s Plays as a Multifunctional Strategy for a Multi-layered Creation (IPOCAN, Roma, 2020). Ha introdotto e tradotto i racconti di Muhammad Taymur (Quello che vedono gli occhi, IPOCAN, Roma, 2022) ed è coautrice di un manuale di lingua araba (Hoepli, 2022). Ha curato, con Andrea Maria Negri, un numero di Arablit intitolato Il vaso di Pandora come metafora della crisi della narrativa e del teatro arabo contemporaneo (2023). Ha curato, con Pauline Donizeau e Yassaman Khajehi, Greek Tragedy and the Middle East. Chasing the Myth (Bloomsbury, 2024).
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